Come lavare la lana a mano senza infeltrirla
Calore, sfregamento e detersivi aggressivi: sono loro a rovinare un maglione. Ecco come lavare la lana a mano, passo per passo, e farla asciugare senza deformarla.

Un maglione di lana uscito dal lavaggio due taglie più piccolo, rigido e spesso come un cartone: è successo a quasi tutti. La buona notizia è che si evita con poche regole, perché le cause sono sempre le stesse.
Perché la lana si infeltrisce
La superficie di ogni fibra di lana è coperta da minuscole squame. Con l'acqua calda, il sapone e lo sfregamento, le squame si aprono e si agganciano tra loro: le fibre si compattano e il tessuto si restringe. È lo stesso processo con cui si produce il feltro, e una volta avvenuto non si torna indietro.
Per lavare la lana in sicurezza bisogna quindi evitare tre cose insieme: calore, sbalzi di temperatura e movimento.
Prima di cominciare: leggi l'etichetta
- Una bacinella con una mano: lavaggio a mano.
- Una bacinella con un numero: la temperatura massima in gradi. Per la lana di solito è 30 °C.
- Una bacinella barrata: non lavare in acqua, solo lavaggio professionale.
- Un cerchio: lavaggio a secco in tintoria.
Se il capo è foderato, strutturato (come un cappotto o un blazer) o di lana mista a seta, la tintoria è quasi sempre la scelta più sicura.
Cosa ti serve
- Una bacinella o il lavandino pulito.
- Un detersivo per lana e delicati, a pH neutro. Evita quelli in polvere per bucato normale e la candeggina.
- Due asciugamani di spugna grandi.
- Uno stendino piano o una superficie lontana da fonti di calore.
Il lavaggio, passo per passo
- Riempi la bacinella con acqua fredda o appena tiepida, non oltre 30 °C. Scioglici il detersivo prima di immergere il capo, nella dose indicata sulla confezione.
- Rovescia il maglione e immergilo, premendolo delicatamente perché si bagni tutto.
- Lascia in ammollo 10–15 minuti. Non serve di più: lo sporco esce da solo.
- Premi, non strofinare. Comprimi il capo con le mani aperte qualche volta. Niente sfregamenti, torsioni o spazzolate.
- Sciacqua alla stessa temperatura. Svuota la bacinella, riempila con acqua pulita della stessa temperatura e ripeti finché non c'è più schiuma. Lo sbalzo caldo-freddo è una delle cause più comuni dell'infeltrimento.
Come togliere l'acqua senza strizzare
Mai strizzare o torcere la lana bagnata: si allunga e si deforma.
- Solleva il maglione sostenendolo con entrambe le mani, senza lasciarlo pendere.
- Stendilo in piano su un asciugamano, arrotola asciugamano e maglione insieme come un tappetino e premi.
- Srotola e ripeti con il secondo asciugamano asciutto.
Asciugatura
- Sempre in piano, su uno stendino o su un asciugamano asciutto. Appeso, il peso dell'acqua allunga spalle e maniche.
- Ridai la forma con le mani: allinea le cuciture, sistema polsini e collo.
- Lontano da termosifoni e sole diretto. Il calore rende la lana ruvida e può farla restringere.
- Gira il capo dopo qualche ora per farlo asciugare in modo uniforme.
E la lavatrice?
Molte lavatrici hanno un programma lana o delicati con acqua fredda, centrifuga bassa e pochi movimenti del cestello. Usalo solo se l'etichetta lo consente, metti il capo in una sacca a rete e scegli sempre un detersivo per lana. Per cashmere e maglie lavorate a mano il lavaggio a mano resta più sicuro.
Quanto spesso lavare la lana
Molto meno di quanto si pensi. La lana trattiene poco gli odori: spesso basta arieggiare il maglione su una gruccia larga per una notte. Le macchie si trattano localmente con un panno umido e un po' di detersivo per lana, senza bagnare tutto il capo.
Domande frequenti
A che temperatura si lava la lana?
In acqua fredda o tiepida, non oltre 30 °C, e alla stessa temperatura anche per il risciacquo.
Si può recuperare un maglione infeltrito?
Di solito no: l'infeltrimento è irreversibile. A volte un ammollo con balsamo per capelli ammorbidisce un po' le fibre e permette di allungare leggermente il capo, ma non torna come prima.
Che detersivo usare per la lana?
Un detersivo specifico per lana e delicati, a pH neutro. Evita i detersivi in polvere per il bucato normale, gli enzimi e la candeggina.
Perché la lana si asciuga in piano?
Perché da bagnata è pesante e, appesa, si allunga e si deforma, soprattutto sulle spalle e sulle maniche.
Fonti
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